Red Party col Dott. Rizzi

22 novembre 2017
Commenti: 0
Categoria: Senza categoria
22 novembre 2017, Commenti: 0

Arcigay Bergamo Cives ringrazie il Dott. Rizzi, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale Papa Giovanni XXIII , per essere stato presente ieri sera alla festa RedParty organizzata per dare il via a tutte le iniziative riguardanti il 1’ Dicembre, giornata mondiale contro l’HIV e l’AIDS. I dati diffusi a Settembre 2017 mostrano come le giovani generazioni, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, nella fascia di età tra i 25 e 29 anni hanno abbassato la guardia, avendo rapporti sessuali non protetti. In numeri stiamo parlando di 130.000 casi in tutta Italia, di cui 20.000 in Regione Lombardia, e sono in aumento. L’allarme non è solo per l’hiv ma anche per tutte le altre malattie legate ai rapporti sessuali non protetti che sono in aumento.

Arcigay Bergamo da anni collabora con l’ospedale e nel 2017 abbiamo potenziato la nostra azione con un presenza costante nell’effettuare gratuitamente i test HIV per tentare di mappare meglio la situazione della popolazione LGBTI bergamasca. Inoltre da Giugno si può effettuare il vaccino gratuito per l’epatite A al Papa Giovanni dalle 10:00 alle 12:00, presentando solamente la tessera sanitaria. Sono ormai due anni che in tutta Italia si ha avuto un picco dell’epatite A, problema che sembrava dimenticato e che invece è presente sul nostro territorio.

Ricordiamo anche che si può effettuare il test HIV, gratuito e ANONIMO sempre all’ospedale dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. È importante ribadirlo perché c’è poca informazione.

Arcigay Bergamo ha deciso di aumentare le occasioni di confronto e discussioni sulle varie tematiche legate alla salute, iniziando un ciclo di incontri aperti a tutti, ogni mercoledì sera dalle 21:00 alle 22:00 al bar Mamos a Bergamo. Primo incontro mercoledì 22 Novembre dove verrà mostrato come effettuare un test per l’HIV che si può comprare in farmacia.

Il presidente Marco Arlati dichiara: ‘ purtroppo in famiglia si parla poco di prevenzione e anche nella scuola le ore dedicate all’educazione sessuale e sentimentale sono troppo poche, dovrebbero essere potenziate’.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.
Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi