”UN MAGICO NATALE SETTECENTESCO” – IL MESSIAH DI HANDEL

29 dicembre 2016
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Categoria: Musica, News
29 dicembre 2016, Commenti: 0

Handel ” Messiah ” Boston Baroque / Martin Pearlman: direction / solisti Karen Clift / Chaterine Robbin / Bruce Fowler / Victor Ledbetter [ Telarc Digital two cd 1992 / versione filologica ]
Pensando ad una colonna sonora adatta alle feste natalizie vi propongo un musicista e compositore Barocco – Georg Friederich Handel.
Vi racconterò del suo meraviglioso ” Messiah ” uno dei capolavori della musica barocca sacra.
” piccola cronistoria della nascita del – Messiah – ”
Un librettista inglese Charles Jennes propose al compositore tedesco di musicare una collezione di testi biblici per la settimana santa era il 1741. Il libretto prendeva forma sui salmi e sui libri dei profeti del vecchio testamento e con abilita’ unica univa la figura di Cristo del nuovo testamento alle profezie sul Messia del vecchio testamento.
Jennes nella prima parte narrava la venuta del Messia attraverso le scritture espresse da antiche profezie, mentre nella seconda parte si narrava il mistero della passione e morte di Cristo, culminante nella resurrezione ( celebrata dal superbo coro dell’ Halleluja ).
Handel anche se un po controvoglia scrisse le musiche con rapidità e in soli 24 giorni completo’ l’oratorio.
La prima esecuzione avvenne a Dublino il 13 aprile 1742 e poi fu rappresentato al Coven Garden Theatre di Londra come ” A new Sacred Oratorio ” il 19 marzo 1743 [ n.d.r]
Si tratta di un’ oratorio pasquale e non natalizio come a volte viene presentato, ma capirete poi perché ve lo consiglio”.
Handel vi apporto’ varie modifiche negli arrangiamenti dell’esecuzione. Ma veniamo al cd in mio possesso:
Il Messiah e’ diretto da Martin Pearlmen che a capo della Boston Baroque Orchestra e Chorus ne da una lettura brillante.
I solisti sono di grande valore: dal soprano Karen Clift; voce agile e angelicata al mezzosoprano Catherine Robbin; voce calda e profonda passando al tenore Bruce Fowler; voce avvolgente e struggente finendo col baritono Victor Ledbetter; voce potente che scuote. ” primo disco” Apre una breve sinfonia che già accarezza la mia anima ma e’ con la prima aria cantata dal tenore Fowler la magnifica ” Every valley shall be exalted ”che incomincia il mio viaggio spirituale.
Due arie cantate del contralto Robbin mi rapiscono per bellezza e passione ” But who may abide the day of His coming? ” e ” O thou that tellest good tidings to Zion ”( con coro ) .
Dall’alto dei cieli proseguo l’ascolto:
L’aria cantata dal baritono Ledbetter ” The people that walked in darkness ” mi avvolge profondamente.
Come per magia compare una delle mie arie predilette:
” Rejoice greatly, O daughter of Zion ” magistralmente eseguita dal soprano Clift che con voce pura e densa di gioia annuncia la nascita del messia.
La voce di questa interprete e’ di una bellezza unica, il suo canto invade dolcemente la mi anima.
Chiude il primo cd la lunga aria ” He was despised ” eseguita dal contralto con grande intensità’.
Proseguo l’ascolto inserendo il secondo disco. Apre il magnifico coro Boston Baroque con l’aria ” Surely he hath borne our griefs ”.
Il mio cuore batte di piacere mentre il tenore intona la struggente ” But thou didst not leave His soul in hell ”.
Onde di infinito piacere arrivano all’ ascolto dell’aria ” Thow art gone up on high ” eseguita dal contralto.
Mi commuovo al dolce accorato canto del soprano nell’aria ” How beautiful are the feet of them ”.
Sono nuovamente scosso dalla voce potente del baritono che intona ” Why do the nations? ” [ da brivido ].
Volando sulle nuvole del ” Settimo Paradiso ”la mia anima si innalza al canto corale dell’ Hallelujah ( una delle arie più’ celebri del ” Messiah ” ).
Il coro e’ perfetto e la resurrezione di Cristo e’ magnificata dalla potenza delle voci e dalla bellezza della musica.
Ancora caldo dell’estasi dell’ Hallelujah il mio animo viene nuovamente accarezzato dalla voce d’angelo del soprano che esegue l’aria ” I Know that my redeemer liveth ”.
( my god; mi sciolgo di piacere )
I miei sensi sono svegliati dal suono di magnifiche trombe nella straordinaria aria ” The trumpet shall sound ” eseguita con rara potenza dal baritono Ledbetter.
Sono profondamente preso dalla straordinaria forza delle musiche e della bellezza del canto.
Il viaggio nel paradiso barocco del Messiah volge al termine.
Sulle note dell’aria ” If God be for us ” eseguita dal soprano Karen Clift mi intenerisco.
Chiude il coro con l’aria ”Worthy is the lamb that was slain…Amen ”.
Un finale da brividi dove coro e orchestra si fondono magistralmente.
Sto scendendo sulla terra avvolto dalle calde melodie donatemi dall’ascolto dell’oratorio sacro di Handel. ” finale ”
Che dire? Adoro Handel e le sue musiche, ma questo oratorio e’ fra i miei preferiti.
Se ci fosse una Top Ten Barocca sarebbe sicuramente ai primi posti.
Una piccola ma importante nota: il ” Messiah ” fu composto per le festività’ pasquali, ma lo stesso compositore eseguiva nei concerti natalizi la prima parte dell’oratorio e nelle feste pasquali l’ Hallelujah e le parti legate alla resurrezione.
Dico questo per dirvi che e’ la colonna sonora perfetta per ambedue le festività’ e vi aprirà’ il cuore colmandolo di di piacere.
Donate un po di colore e calore al vostro natale ed’ entrate nel nuovo anno con gioia.
Maurizio.
Consigli per gli acquisti: eccovi alcune versioni del ” Messiah ” ( esclusa la prima recensita le altre sono in offerta e non e’ male ).
1) Handel ” Messiah ” [ box set ] The English Concert / Trevor Pinnock: direzione / Arleen Auger: soprano / Anne Sofie Von Otter : mezzosoprano / Michael Chance: alto / Howard Cook: tenore / John Tom Linson: baritono [ Universal Classic ristampato 13 marzo 2006 two cd / versione filologica ] e’ considerata dalla critica una delle versioni più’ belle.
2) Handel ” Messiah ” London Symphony Orchestra / Collin Davis: conduttore/ Susan Gritton: soprano / Sara Mingardo: contralto / Mark Padmore: tenore / Alastair Miles: baritono [ Hybrid Sacd two cd 2007 ]
3) Handel ” Messiah ” [ box set ] Accademy of St.Martin in the Fields / Neville Marriner: direzione / Sylvia Mc.Nair: soprano / Anne Sofie Von Otter: mezzosoprano / Robert Lloyd: tenore / Hadley: baritono / Michael Chance: alto [ Philips and Universal Classic Duo two cd 2002 ]
4) Handel ”Messiah ” [ box set ] London Symphony Orchestra / Sir. Collin Davis: direzione / Heart Harper: soprano / Helen Watts: contralto / John Wakefield: tenore / John Shieley Quirk: baritono [ Philips and Universal Classic Duo two cd 1993 ]
MERRY CHRISTMAS AND HAPPY NEW YEAR”

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