Cieli Immensi e l’anima dell’artista – Patty Pravo – Eccomi

4 marzo 2016
Commenti: 0
Categoria: Musica, News
4 marzo 2016, Commenti: 0

Patty Pravo – Eccomi

 

Piccola premessa:
Patty assieme a cantanti come Patti Smith e Nico fa parte del mio DNA musicale; è stata la mia colonna sonora negli anni ’70-’80.
Dischi come Biafra, Munich Album, Cerchi, Occulte Persuasioni sono incisi nella mia memoria.
Io amavo il rock, lei per me era ed è rock, rock inteso come stile di vita e non solo come musica.
Bella, intelligente, provocatoria, intuitiva, un fascino profondo ed un senso del palco come poche ed io che amavo le cantanti carismatiche ero preso da lei.

Ma torniamo al disco.
Il festival di Sanremo con Cieli immensi ha riportato la Divina sotto lo sguardo avido di estimatori e detrattori.
Il battage pubblicitario ha dato molta luce all’interprete e al disco.

Eccomi esce dopo vari annunci e rinvii. Già se ne parlava già nel 2013 ma la gestazione è stata lunga. Dodici nuovi pezzi e una nuova versione di un ”classico” che fa parte della storia di Patty.

Registrato tra i Sunset Sound Studio a Los Angeles e i Kanepa Studio di Milano si avvale della produzione molto attenta di Michele Canova. Il CD suona bene ed è inciso con grande cura e questo mi piace molto.

Apriamo le danze:
­A parte te scritta da Giuliano Sangiorgi, inizia lenta ma poi prende forza, su tutto si erge la voce di Patty, calda e avvolgente.

Ci rivedremo poi composta da M.Buzzanca e Rachele Bastreghi, si presenta come una ballata intensa, interpreta con passione da Nicoletta che riesce a mettere in luce un testo in cui convivono ricordi del passato e speranze di ritrovarsi nuovamente.

­Qualche cosa di diverso di Sergio Vallarino (Zibba) si muove su binari notturni e intimi. La melodia sottolinea bene le parole e la voce è in bella evidenza.

Dalle stanze della melodia arriva al mio cuore ­ Cieli Immensi ­ magistralmente composta da Fortunato Zampaglione.
Cieli immensi ­ è un pezzo musicalmente splendido, arioso, con una bella linea armonica con il canto della divina che crea pathos.

Personalmente trovo che non sia proprio un brano da festival della canzone ma un qualcosa di particolare.

La mia mente fin dal primo ascolto ritorna ad un altro gioiello meraviglioso ­L’Immenso ­ e questo per la bellezza sonora di entrambi.

Dalla penna compositiva di Tiziano Ferro arriva ­ Per difenderti da me che ad un primo impatto non mi fa impazzire, ma poi ascolto dopo ascolto cresce molto. Patty canta con pathos mettendo in luce le parole di Tiziano Ferro.

Nuvole ­di Giangi Skip è aperta dalle note di pianoforte e la voce sempre in primo piano….carina ma non mi arriva come altri.

Dal settimo cielo arriva ­ Non siamo eroi firmata dal rapper Emis Killa ed il ritmo prende forma con la voce della cantante che fa da contraltare a Emis. Musicalmente è piacevole e scorre bene.

­Possiedimi composto da Gianna Nannini con l’intervento finale di Pacifico arriva al mio animo. Il pezzo è sostenuto da un ritmo quasi reggae ed ha un testo molto particolare che la Nannini ha scritto pensando ad una persona a lei cara. La Pravo lo fa suo con forza ma io non impazzisco.

­Se chiudo gli occhi di Tulio Mancino è una ballata che penetra lentamente l’anima ed acquista forza mentre io mi ritrovo a pensare ad un caro amico.
Nicoletta mette grande energia nell’interpretazione del pezzo.

Dalle viscere dell’anima mi arriva ­Come una preghiera. Il pezzo nato dalla penna di Andrea Regazzetti e Alfredo Rapetti Mogol si muove sulla linea melodica ritmica ben sostenuta delle chitarre e crea un rock leggero ed elegante.
Adoro da subito il brano e la voce vissuta della Pravo. Grande pezzo, durante l’ascolto mi ritrovo con gli occhi lucidi.

Dall’universo sonoro del leader dei Subsonica Samuel nasce  Se e la musica arriva su onde di piacere con ritmi avvolgenti e una voce narrante che ti trascina letteralmente nella storia.
Grande e prezioso gioiello compositivo.

Il ritmo è nuovamente presente con Un uomo semplice di Maria Francesca Xefteris, molto musicalmente gradevole e pop con un testo particolare dove un’uomo ”stanco” ha ancora la forza di amare molto.

Chiude il disco un duetto su un testo sacro della Pravo Tutt’al più che qui viene ”stravolto dalla presenza di un rapper Fred De Palma che aggiunge un nuovo testo ed un ritmo più ”moderno”. E’ difficile dimenticare l’originale e l’intensità della sua esecuzione, qui tutto è vissuto su livelli meno emotivi ma è gradevole.

Eccomi in definitiva non è solo un disco di buona musica leggera o moderna è un lavoro che cresce ascolto dopo ascolto.

Se all’inizio può lasciare un attimo attoniti poi svela le sue magie. Va ascoltato in cuffia, a buon volume, per recepire al meglio il grande lavoro fatto in sala d’incisione e la qualità alta della produzione.

Non è un lavoro autoreferenziale in cui si cita un passato fatto di grandi dischi e pezzi storici (a parte Tutt’al più) ma è una nuova partenza per la Pravo.

Lei cerca nuovi suoni e si affida a testi che non narrano semplici storie d’amore ma hanno luci e ombre. Patty magicamente dona linfa ai testi.

Come una novella Marianne Faithfull ­meno disperata Nicoletta canta con grande partecipazione e da vita alle parole, e non è poco.

Gran disco, squisitamente elegante e raffinato con un alto tasso di creatività e amore. Amore per chi la segue, amore per la musica che conduce la cantatrice in posti dove regna ancora la ”vera” seduzione.

Ascoltando il CD ho pensato con grande affetto ad un caro amico Nicola che spesso mi accompagnava in lunghi viaggi cantandomi songs come ­Col tempo o ­ Il dottor Funky­ e mi trasmetteva il suo grande amore per Patty.

Maurizio – de l’ame pour l’ame

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.
Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi