La prima adozione per una coppia gay in Italia

2 settembre 2014
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Categoria: News
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Per la prima volta in Italia una donna ha potuto adottare la figlia della propria compagna, grazie a una sentenza del tribunale dei minorenni di Roma.

“Le due mamme”, ha spiegato Maria Antonia Pili, presidente dell’Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori del Friuli Venezia-Giulia (Aiaf), “hanno dapprima intrapreso e poi portato a termine un percorso di procreazione eterologa all’estero e, dopo la nascita della piccola, hanno stabilmente proseguito nel progetto di maternità condividendo con ottimi risultati i compiti educativi ed assistenziali”.

L’adozione, in casi particolari, è contemplata “nel superiore e preminente interesse del minore”, come sottolinea la presidente dell’Aiaf, “a mantenere anche formalmente con l’adulto quel rapporto affettivo e di convivenza già positivamente consolidatosi nel tempo”. E questo a maggior ragione nell’ambito di un nucleo familiare e indipendentemente dall’orientamento sessuale dei genitori.

Ancora una volta, in mancanza di una legge, è la magistratura che deve porre rimedi alle lacune della politica.

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