God save USA

27 giugno 2013
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27 giugno 2013, Commenti: 0

Matrimoni gay? Negli U.S.A. ora si può.
Abrogata la legge che negava i diritti alle coppie omosessuali.

Matrimonio gay riconosciuto in tutti gli Stati Uniti: lo ha deciso la Corte Suprema abrogando la legge federale “Defence Marriage Act”, la norma stabiliva che nel caso di matrimoni omosessuali venisse meno il vincolo di reciprocità che lega gli Stati americani, e riconoscendo di fatto anche a coniugi dello stesso sesso i benefici di cui godono mogli e mariti.

La legge è stata definita una “deprivazione di libertà eque”, incostituzionale perché viola il quinto emendamento sulla difesa delle libertà individuali. Decisivo il voto del giudice Anthony Kennedy che ha fatto la differenza schierandosi con i quattro giudici scelti dai democratici.

Il Defense of Marriage Act approvato e dal Congresso e sottoscritto dall’allora presidente Bill Clinton il 21 settembre 1996 che tempo dopo l’ha definito un errore, da oggi decade. A spezzare il filo è stato il caso United States v. Windsor, arrivato da New York e sollevato da Edith “Edie” Windsor, ora 83enne, and Thea Spyer, residenti a New York, e sposate a Toronto, Ontario, dopo 40 anni di relazione dal giudice gay Harvey Brownstone. Thea Spyer morì due anni dopo le nozze, nel 2009, per sclerosi multipla. Il fisco americano applicando il DOMA, tassò l’eredità di Edie Windsor obbligandola a pagare 363 mila dollari. La tassa non sarebbe stata imposta se il suo coniuge fosse stato un uomo. L’anno scorso la Corte d’appello newyorkese ha bocciato la norma oggetto del contendere e oggi la Corte Suprema ha confermato la decisione.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Barack Obama: -La decisione di abrogare il Doma, la legge federale che negava le nozze gay, scrive il tresidente su Twitter, è un passo storico verso la #marriageEquality, l’hashtag usato da mesi dai sostenitori del matrimonio omosessuale. Obama quindi termina il suo messaggio con un nuovo hashtag, decisamente significativo: “#LoveIsLove”, l’amore è amore.

Tutta l’america è in festa, Google stesso digitando la parola “gay” trasforma il banner nei colori arcobaleno. Gli unici a non festeggiare sono i vescovi americani che hanno affermato:- Un giorno tragico per la nazione: la Corte Suprema ha sbagliato”.

La tappa successiva è l’abolizione della Proposition 8 in vigore in California. Questa legge è in attesa della decisione della stessa Corte Suprema, che comunque si è già pronunciata sulla via dell’abolizione.

L’America negli ultimi mesi ha fatto passi da gigante nella direzione dei diritti civili per le coppie dello stesso sesso, Obama ha già dichiarato l’impegno affinché anche gli altri Stati americani riconoscano le unioni civili.

 

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